Buonasera Vincenzo,
mi sono imbattutto nel suo blog mentre cercavo informazioni in merito ai BFP indicizzati all’inflazione. Ho visto che effettivamente ora i normali BFP indicizzati all’inflazione hanno un rendimento fisso talmente basso da non riuscire quasi a coprire l’imposta di bollo. Però se ho ben capito leggendo il foglio informativo, visto che questo rischio c’è anche per i BFP extra indicizzati oggetto di questo post, il rischio di perdere soldi rispetto a quanto inizialmente investito non c’è in quanto nel caso gli interessi siano inferiori alle imposte, c’è una sorta di assicurazione contro questo rischio. Vengo ora alle domande che intendevo porle. Ho letto tutti i commenti e in particolare ho visto che alcuni dubbi che ho anch’io sono già stati espressi da altri lettori. Vorrei però in alcuni casi una sua conferma per essere sicuro di aver compreso correttamente il tutto. Insieme a mia moglie avremmo una discreta somma attorno ai 50000 euro da investire e avevamo pensato a questi buoni soprattutto per la protezione del capitale dall’inflazione che danno. Quello che non mi è chiaro leggendo il foglio informativo è il discorso della durata dell’investimento. A me sembrerebbe proprio che si possano ritirare i buoni prima dei 10 anni ma mi sembra di capire che in tal caso non verrebbero pagati gli interessi premiali sulla prima rata. Da quanto riportato sul FI leggo “Con riferimento alla Prima Rata del Piano di Risparmio “risparmiodisicuro EXTRA”, i tassi d’interesse fissi annui lordi, unitamente al tasso effettivo di rendimento minimo alla fine di ciascun periodo di possesso, e i coefficienti utili per la determinazione dell’importo minimo lordo e netto riconosciuti alla scadenza di ogni bimestre a decorrere dalla data di sottoscrizione, comprensivi del maggior rendimento previsto a scadenza per la Prima Rata medesima, sono quelli riportati rispettivamente nelle Tabelle A e B, in allegato, subordinatamente al rispetto delle condizioni di seguito specificate:” la frase “comprensivi del maggior rendimento previsto a scadenza per la Prima Rata medesima” sembra far intendere che gli interessi premiali siano corrisposti solo a scadenza e anche le tabelle A e B a cui si fa riferimento sembra diano questa indicazione. Infatti nella tabella A il tasso effettivo annuo di rendimento minimo è espresso solo per il 10mo anno mentre per tutti i precedenti è indicato con NA. Anche nella tabella B i coefficienti di rimborso lordi e netti sono praticamente sempre molto bassi fino alla scadenza del 10mo anno. Infatti nel passaggio dal 9no anno 10mo mese in cui il coefficiente al lordo è 1,02340067 si passa poi all’ultimo anno a un coefficiente di 1,13114123 cioè quasi un 10% che sembra proprio dovuto al rimborso a scadenza dei tassi premiali. Le mie domande sono queste:
– siamo proprio sicuri che se si ritirano i soldi dopo i primi 3 anni si ha diritto comunque ai tassi premiali della prima rata.
– E’ possibile che questa scadenza cui si fa riferimento non sia per forza di 10 anni, ma sia una scadenza del piano di risparmio che si è concordato all’atto della sottoscrizione? Mi spiego, se io non voglio avere i soldi impegnati per così tanto tempo, all’atto della sottoscrizione posso dire che il pdr nel mio caso deve durare solo 3 anni e dopo voglio disimpegnare i buoni?
La ringrazio per una sua risposta e mi scuso per la lungaggine della domanda.
Cordiali saluti
Rispondi
Iscriviti al corso!
Scarica immediatamente il corso gratuito in formato e-book “L’investitore consapevole”!
Scopri i segreti per investire in maniera Autonoma-Semplice-Consapevole-Redditizia
Buonasera Vincenzo, mi sono imbattutto nel suo blog mentre cercavo informazioni in merito ai BFP indicizzati all’inflazione. Ho visto che effettivamente ora i normali BFP indicizzati all’inflazione hanno un rendimento fisso talmente basso da non riuscire quasi a coprire l’imposta di bollo. Però se ho ben capito leggendo il foglio informativo, visto che questo rischio c’è anche per i BFP extra indicizzati oggetto di questo post, il rischio di perdere soldi rispetto a quanto inizialmente investito non c’è in quanto nel caso gli interessi siano inferiori alle imposte, c’è una sorta di assicurazione contro questo rischio. Vengo ora alle domande che intendevo porle. Ho letto tutti i commenti e in particolare ho visto che alcuni dubbi che ho anch’io sono già stati espressi da altri lettori. Vorrei però in alcuni casi una sua conferma per essere sicuro di aver compreso correttamente il tutto. Insieme a mia moglie avremmo una discreta somma attorno ai 50000 euro da investire e avevamo pensato a questi buoni soprattutto per la protezione del capitale dall’inflazione che danno. Quello che non mi è chiaro leggendo il foglio informativo è il discorso della durata dell’investimento. A me sembrerebbe proprio che si possano ritirare i buoni prima dei 10 anni ma mi sembra di capire che in tal caso non verrebbero pagati gli interessi premiali sulla prima rata. Da quanto riportato sul FI leggo “Con riferimento alla Prima Rata del Piano di Risparmio “risparmiodisicuro EXTRA”, i tassi d’interesse fissi annui lordi, unitamente al tasso effettivo di rendimento minimo alla fine di ciascun periodo di possesso, e i coefficienti utili per la determinazione dell’importo minimo lordo e netto riconosciuti alla scadenza di ogni bimestre a decorrere dalla data di sottoscrizione, comprensivi del maggior rendimento previsto a scadenza per la Prima Rata medesima, sono quelli riportati rispettivamente nelle Tabelle A e B, in allegato, subordinatamente al rispetto delle condizioni di seguito specificate:” la frase “comprensivi del maggior rendimento previsto a scadenza per la Prima Rata medesima” sembra far intendere che gli interessi premiali siano corrisposti solo a scadenza e anche le tabelle A e B a cui si fa riferimento sembra diano questa indicazione. Infatti nella tabella A il tasso effettivo annuo di rendimento minimo è espresso solo per il 10mo anno mentre per tutti i precedenti è indicato con NA. Anche nella tabella B i coefficienti di rimborso lordi e netti sono praticamente sempre molto bassi fino alla scadenza del 10mo anno. Infatti nel passaggio dal 9no anno 10mo mese in cui il coefficiente al lordo è 1,02340067 si passa poi all’ultimo anno a un coefficiente di 1,13114123 cioè quasi un 10% che sembra proprio dovuto al rimborso a scadenza dei tassi premiali. Le mie domande sono queste: – siamo proprio sicuri che se si ritirano i soldi dopo i primi 3 anni si ha diritto comunque ai tassi premiali della prima rata. – E’ possibile che questa scadenza cui si fa riferimento non sia per forza di 10 anni, ma sia una scadenza del piano di risparmio che si è concordato all’atto della sottoscrizione? Mi spiego, se io non voglio avere i soldi impegnati per così tanto tempo, all’atto della sottoscrizione posso dire che il pdr nel mio caso deve durare solo 3 anni e dopo voglio disimpegnare i buoni? La ringrazio per una sua risposta e mi scuso per la lungaggine della domanda. Cordiali saluti