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Cosa sono i BFP ordinari

Cosa sono i  BFP ordinari

I Buoni Fruttiferi Ordinari, abbreviati in BFP ordinari, sono ormai da tempo ‘il cavallo di battaglia’ della Cassa Depositi e Prestiti, probabilmente il luogo più indicato e sicuro ove depositare i propri risparmi per avere un rendimento discreto e non correre rischi. Questi buoni possono infatti essere considerati una buona scelta in chiave di gestione del risparmio, perché i rendimento sono altini e le spese bassissime, eccezion fatta per quelle relative alle tasse statali. In un periodo economico caratterizzato da costi esorbitanti per i conti corrente e i conti deposito, riuscire ad abbattere delle spese è senza dubbio un’ottima coa. Ma quanto sono convenienti questi BFP ordinari? Vediamo.

Come funzionano i BFP ordinari

Innanzitutto è doveroso dire che questi BFP ordinari sono sono dedicati a coloro che hanno intenzione di investire i propri risparmi per un periodo medio di tempo e vogliono avere la sicurezza di poter ritirare, in caso di necessità, il proprio capitale senza perderlo. Sono rivolti sia a persone fisiche che giuridiche, quindi possono essere sottoscritti anche da una società e si possono sottoscrivere tranquillamente presso un ufficio postale. Requisito fondamentale è quello dia vere un Libretto di Risparmio Postale Ordinario o Smart, o in alternativa un Conto Banco Posta che deve essere intestato alla persona giuridica, o fisica, che acquista i buoni. L’acquisto avviene a multipli di 250,00 euro se si opera tramite lo sportello postale, o di 50,00 euro se si opera online.

Caratteristiche e rendimento dei BFP ordinari

I BFP ordinari rappresentano una forma di risparmio sicura e flessibile come ce ne sono poche nel panorama italiano, perché se per un qualsiasi motivo si decide di disinvestire il capitale impegnato, non solo non si perde nulla ma si beneficia anche degli interessi fino a quel momento maturati.

I BFP di qualsiasi tipo sono poi rimborsabili presso tutti gli uffici postali nazionali  e sono esenti da commissioni e spese. Possono essere acquistati o in forma cartacea a multipli di 250,00 euro che in forma telematica a multipli di 50,00 euro.  Il loro rendimento cresce nel tempo, e parte da un minimo dello 0,20% il primo anno, a un massimo del 3% dopo 20 anni. L’imposta 12,5% viene effettuato sul rendimento annuo da parte dello Stato. Per arrivare a un rendimento dell’1% sul capitale viene consigliato un periodo minimo di 7 anni di possesso dei buoni.