Saper investire

Dove Investire 20.000 euro

Dove Investire 20.000 euro

Dove investire 20.000 euro, oggi, novembre 2014?

E’ la più classica delle domande. “Dove investire oggi 20.000 euro, con i tassi di interesse ai minimi storici e le borse su livelli elevati?” Nel post che stai per leggere risponderemo a questa domanda, ben sapendo che la risposta non sarà uguale per tutti.

Partiamo dall’inizio. Quali sono le basi per investire con successo? La prima cosa da fare è costruire un’asset allocation che sia coerente con i tuoi obiettivi di investimento. Per fare questo c’è una grandezza che devi assolutamente tenere sotto controllo.

Investire soldi: le basi

Per investire soldi in maniera corretta la prima cosa da fare è stabilire quanto puoi rischiare. So bene che non è la risposta che ti attendevi ma lascia che ti dica una cosa. Tu non puoi controllare il rendimento dei tuoi investimenti, perché le performance sono fatte dal mercato.

Il rischio, invece, puoi controllarlo perché è l’unica variabile su cui puoi intervenire. Ad esempio liquidando tutto quando la perdita raggiunge un determinato livello. Ma come si fa a controllare il rischio nel concreto? La risposta a questa domanda sta nell’asset allocation.

Purtroppo le banche ti hanno abituato ad un modo di agire diverso ed errato. In pratica ti hanno indotto a pensare che per investire soldi occorra seguire questi step:

  • scegliere l’investimento “migliore” in un determinato momento
  • investire in una serie di “investimenti migliori” per arrivare ad un portafoglio costruito dal basso verso l’alto.

Ma questo modo di procedere non va bene per te che vuoi una risposta concreta alla domanda da cui siamo partiti. Dove investire 20.000 euro allora, e come farlo concretamente?

Ecco dove investire 20.000 euro

Permettimi di rispondere a questa domanda offrendoti un’asset allocation già pronta per essere usata. Si tratta di una ripartizione adatta per una persona che non vuole correre rischi eccessivi sui suoi soldi ma che desidera comunque ottenere un buon rendimento. Al temine di questo post saprai come tradurla in pratica individuando, per ogni classe di attivo, uno strumento finanziario corrispondente. Ma ora concentriamoci sulla macro divisione.

  • azioni internazionali: 2.000 euro (10% del totale)
  • obbligazioni euro: 5.000 euro (25% del totale)
  • titoli di stato area euro: 8.000 euro (40% del totale)
  • obbligazioni emergenti: 5.000 euro (25% del totale)

Che te ne pare? Ecco dove investire 20.000 euro… Il portafoglio che ti propongo – che ha reso il 6,37% dal 1 gennaio 2014 all’11 novembre 2014 – è progettato per sfruttare la scarsa correlazione tra i ‘pezzi’ che lo compongono.

Spiegato in parole semplici: se una componente del portafoglio cresce, l’altra scende e viceversa. In questo modo il controvalore totale dei tuoi 20.000 euro investiti crescerà nel tempo anche se all’interno del totale ci sarà qualche cosa che va bene e qualche cosa che va meno bene.

Ma a te interessa il totale, giusto? Ed allora eccoti servito!! Ma manca ancora un pezzo per completare il quadro… In questo momento ti starai chiedendo:

Vincenzo, grazie per il consiglio. Ora so dove investire 20.000 euro ma non so esattamente quali strumenti comprare. Come posso procedere?

Hai perfettamente ragione. Il mio obiettivo era indicarti una strada e farti riflettere sul fatto che per investire soldi non bisogna partire dal fondo, ossia dai prodotti, ma delineare prima lo stile complessivo al portafoglio stesso. Solo dopo aver completato questo passaggio potrai procedere allo step successivo e riempire le caselle.